Home / Benessere & Salute / Pelle d’oca, perché si verifica e quali sono le cause

Pelle d’oca, perché si verifica e quali sono le cause

La pelle d’oca, o cute anserina, indica la momentanea comparsa di piccoli rilievi cutanei ravvicinati; essi si formano per la contrazione riflessa, quindi involontaria, dei muscoli erettori del pelo (in seguito ad un colpo di freddo improvviso o a fattori emozionali). Il termine pelle d’oca è sinonimo di orripilazionepiloerezione o riflesso pilomotorio. Continua a leggere per saperne di più!

 

Normalmente, i follicoli piliferi non sono dritti ma affondano nella pelle con una certa inclinazione. Contraendosi, quindi accorciandosi, i muscoli erettori del pelo tirano quest’ultimo, raddrizzandolo e facendo raggrinzire la cute circostante, che si solleva notevolmente. Terminato l’effetto della pelle d’oca, i fusti piliferi ricadono in maniera ordinata tornando come prima autonomamente.

Tra le varie cause, quella che spicca è l’improvvisa sensazione di freddo. Una volta eretti, i peli trattengono uno strato di aria ”isolante”, opponendosi alla dispersione del calore corporeo.

Questo meccanismo di difesa per proteggersi dalle basse temperature funziona solo per gli animali aventi folta pelliccia, mentre per l’uomo ha perso di efficacia con l’avanzare dell’evoluzione e dunque la diminuzione della peluria corporea.

Per quanto riguarda l’influenza di fattori emozionali, è probabile che la pelle d’oca sia scatenata dal meccanismo che si attiva davanti ad un pericolo per preparare l’organismo a sopportare uno sforzo improvviso e pesante. Sostenuto dall’attivazione del sistema nervoso simpatico, con liberazione di catecolamine, il meccanismo aumenta la frequenza cardiaca, dilata i bronchi, la pupilla ed i vasi sanguigni del cuore e degli arti.

Probabilmente, anche il fatto che la pelle d’oca accompagna la percezione di uno stridulo, può collegarsi allo stato di allarme dovuto al forte stimolo uditivo. La pelle d’oca non sempre è causata da emozioni, sentimenti o sbalzi termici, ma può essere il sintomo di alcune patologie, a volte gravi.

Quando si presenta come sintomo di malattie, la pelle d’oca è comune con l’epilessia del lobo temporale, alcuni tumori del cervello e l’iperreflessia autonoma. Condizioni cutanee che somigliano alla pelle d’oca, ma con colorito rossastro o violaceo, sono rappresentate dalla cheratosi pilare e dall’avitaminosi C (scorbuto).

 

Check Also

coriandolo

Coriandolo: tutte le proprietà ed i benefici di quest’erba

Il coriandolo è una pianta utilizzata in cucina come spezia o erba aromatica soprattutto nei …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *